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Bacche in natura

Supporto naturale forte come le bacche

Tempo di lettura: 6 min

Originario del Nord America, è ormai conosciuto in tutto il mondo come un superfood: il mirtillo rosso! Scoprite le proprietà di questa bacca incredibilmente versatile e ricca di nutrienti e perché le donne in particolare possono trarre beneficio dai mirtilli rossi leggendo l'articolo della nostra rivista.

Piccola bacca, grande tradizione

La cranberry, conosciuta anche come mirtillo rosso americano (Vaccinium macrocarpon), è originaria delle Americhe, più precisamente delle torbiere dell’America settentrionale orientale. Come la sua parente europea, il mirtillo nero, appartiene alla famiglia delle Ericaceae. I suoi rami crescono strisciando sul terreno e mettono radici, formando nelle coltivazioni e nelle aree selvatiche un vasto tappeto arbustivo dall’aspetto muschioso. I fiori rosa-biancastri, invece, ricordano la testa e il becco di una gru: da qui il soprannome inglese cranberry (da crane, gru).

Già i nativi americani conoscevano le proprietà versatili e benefiche di questa bacca. Per loro non era solo uno snack naturale gustoso, ma veniva anche consumata per rafforzare l’organismo dall’interno, applicata sulle ferite o utilizzata come colorante naturale grazie agli intensi pigmenti rossi contenuti (le proantocianidine, di cui parleremo tra poco!).

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Ultra-versatile… anzi, ü-berry-versatile

Per crescere al meglio, la cranberry ha bisogno di terreni acidi e torbosi e di inverni freddi e ricchi di neve. Esigente, sì. Ma in cambio la bacca matura ci regala una vera ricchezza di nutrienti!
Da minerali come sodio, fosforo e potassio, passando per vitamina C e vitamina A, fino a numerose sostanze vegetali secondarie, la cranberry si è guadagnata a pieno titolo il nome di superfood in tutto il mondo.

Tra i composti più importanti troviamo le proantocianidine (PAC) di tipo A. Questi pigmenti amari e coloranti conferiscono alla bacca il suo caratteristico colore rosso intenso e appartengono al gruppo dei polifenoli. Si tratta di antiossidanti naturali che nelle piante agiscono come uno scudo protettivo: tra i loro compiti principali ci sono la protezione cellulare e la difesa dai predatori. Anche la vitamina C contenuta nei frutti ha una forte azione antiossidante ed è fondamentale per il sistema immunitario umano.


Proantocianidine sotto la lente

Ma le cranberry hanno molto di più da offrire. Secondo uno studio scientifico condotto da esperti di nutrizione coreani, le proantocianidine contenute nella bacca potrebbero avere un effetto positivo sul sistema cardiovascolare. In studi comparativi, dopo il consumo di cranberry sono stati osservati livelli più elevati di colesterolo HDL nel sangue e valori infiammatori più bassi¹. In base alle conoscenze attuali, un alto livello di HDL è associato a un minor rischio di malattie cardiovascolari.

Inoltre, le proantocianidine favoriscono la dilatazione dei vasi sanguigni e hanno un effetto fluidificante sul sangue, impedendo l’aggregazione delle piastrine. Il risultato? Una circolazione più fluida – funziona alla grande!

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Potenza di bacca, dalla testa ai piedi

Fondamentale per un organismo ben funzionante è anche una adeguata idratazione. Sia la vitamina C sia le preziose proantocianidine della cranberry sono idrosolubili. In pratica, entrano nel flusso sanguigno e da lì, attraverso reni e vie urinarie, raggiungono la vescica, per poi essere eliminate. Durante questo viaggio attraverso il corpo, i composti naturali della super bacca hanno tutto il tempo di supportare l’organismo dalla testa ai piedi.


Berry good: le cranberry in cucina

Non sono solo i nutrienti a rendere la cranberry così apprezzata: anche dal punto di vista culinario offre tantissime possibilità. Fresca, essiccata, sotto forma di succo o cotta, è estremamente versatile. Negli Stati Uniti, ad esempio, la salsa di cranberry è un must sulla tavola del Thanksgiving: il suo gusto dolce-acidulo e leggermente amaro dona una nota speciale ai piatti salati.

Il sapore acidulo crea anche un contrasto perfetto nei dessert, ad esempio come salsa per cheesecake o gelati. Gli amanti dei dolci sono avvisati! In cucina, la cranberry lascia davvero spazio alla creatività.

Abbiamo per te una ricetta per la colazione deliziosa e anche molto scenografica, che grazie alla concentrazione di antiossidanti farà felici soprattutto le donne!

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Berry good: Cranberry Bowl per la colazione

Ingredienti:

  • Cranberry essiccate 120 g

  • Nettare di amarena 125 ml

  • Yogurt di soia o di avena 400 g

  • Sciroppo d’agave circa 1 cucchiaino

  • Fragole 175 g

  • Lamponi 125 g

  • Anguria 300 g

  • Pompelmo 1 pz

  • Una manciata di granola o frutta secca

Preparazione:

  1. Mescola le cranberry con il nettare di amarena e lasciale in ammollo per tutta la notte. Il giorno dopo frullale e mescolale con lo yogurt, aggiungendo lo sciroppo d’agave a piacere. Distribuisci lo yogurt alla frutta in quattro bowl.

  2. Lava fragole e lamponi e lasciali sgocciolare. Elimina i semi dell’anguria e ricava delle palline. Sbuccia il pompelmo eliminando anche la parte bianca interna e ricava i filetti.

  3. Disponi la frutta e il topping di granola o frutta secca in modo decorativo sullo yogurt. E ora… goditi la tua bowl fruttata!


Se in periodi intensi il tuo corpo ha bisogno di un supporto naturale, Madre Natura è pronta ad aiutarti: da noi trovi la cranberry in pratiche capsule. A proposito: la polvere contenuta può essere mescolata anche nella tua bowl!

Ogni capsula contiene 20 mg di proantocianidine ad alto dosaggio, ottenute grazie a un rapporto di estrazione 25:1. In pratica: 800 mg di estratto di cranberry per dose giornaliera derivano da ben 20.000 mg (!) di frutti di cranberry. Wow, vero?

E non è finita qui: arricchiamo il tutto con l’acerola, la ciliegia più ricca di vitamina C al mondo. Il tuo sistema immunitario ti ringrazierà!