Lo stress può causare la caduta dei capelli?
Sì, la caduta dei capelli può essere provocata dallo stress. E non è affatto un fenomeno raro. Anzi. Soprattutto le donne soffrono sempre più spesso di caduta dei capelli legata allo stress. Il lavoro, i figli, la casa. E poi ci sono anche il partner e le amiche. A un certo punto diventa semplicemente troppo. Una possibile conseguenza: la perdita dei capelli. Ma da cosa dipende?
Da un lato è responsabile l’ormone dello stress cortisolo, che inibisce la crescita dei capelli. Dall’altro lato entra in gioco il neurotrasmettitore noradrenalina. Difficile da pronunciare, ma da non sottovalutare. La noradrenalina può infatti provocare infiammazioni del follicolo pilifero, con la conseguenza che la crescita dei capelli si interrompe temporaneamente e, alla fine, i capelli smettono di crescere.

Il problema, però, non è lo stress acuto bensì quello cronico. Ovvero lo stress che si protrae a lungo nel tempo e che provoca quella sensazione di “è tutto troppo per me”. Questo tipo di stress porta a un rilascio continuo di cortisolo e noradrenalina. Per questo è importante prendere sul serio il sospetto e riconoscerlo il prima possibile come un sintomo legato allo stress.
La buona notizia: quando lo stress diminuisce, anche i capelli ricominciano a crescere.

Quando si parla di caduta dei capelli?
Ogni giorno perdiamo fino a 100 capelli. È del tutto normale e, inizialmente, non c’è nulla di cui preoccuparsi. Diventa problematico solo quando, per un periodo prolungato, cadono più di 100 capelli al giorno. Come accorgersene? No, non contando i capelli. Anche se, a dirla tutta, sedersi per terra a contarli potrebbe persino essere rilassante. Ma, in modo pragmatico, non è molto utile. Per questo ecco tre domande che puoi porti già al primo sospetto:
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Perdo più capelli del solito? Fidati del tuo istinto: sei tu che sai quanti capelli perdi “normalmente”.
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Ho zone più diradate sulla scriminatura, sulla sommità o sulla nuca?
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Sono stressata da parecchio tempo? Sii onesta con te stessa.
Se rispondi sì a tutte e tre le domande, è molto probabile che tu stia soffrendo di caduta dei capelli legata allo stress. Cosa puoi fare ora?
3 consigli contro la caduta dei capelli da stress
Partiamo da una cosa importante: non esistono farmaci in grado di curare la caduta dei capelli da stress. Chi ne soffre deve ridurre il livello di stress. Purtroppo è così. Esistono però misure di supporto — dal movimento all’alimentazione, fino agli integratori — che possono accompagnarti in questa fase. Quali sono?
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La frutta secca è un vero superfood. È ricca di vitamina E, biotina e acidi grassi omega-3: non solo dona lucentezza e volume, ma favorisce anche la crescita dei capelli. Inoltre è un ottimo nutrimento per i nervi, aiutando a calmare il sistema nervoso e ad abbassare il livello di stress. Una vera situazione win-win.
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Le vitamine per capelli hanno un effetto simile a quello della frutta secca: supportano la crescita e la brillantezza dei capelli sani, ma sono molto più pratiche da assumere. Le nostre vitamine per capelli contengono oltre 30 nutrienti essenziali per capsula e offrono un supporto completo per capelli, pelle e unghie.
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Lo sport è una chiave fondamentale. L’attività fisica aumenta il livello di serotonina, che a sua volta contribuisce a ridurre il cortisolo. Ed è proprio questo il nostro obiettivo, perché — come sai — il cortisolo inibisce la crescita dei capelli.
Come sempre, vale la regola di affrontare il problema alla radice. Pensa alle spie che si accendono in auto: nessuno di noi ignorerebbe quei segnali continuando a guidare come se nulla fosse. Allo stesso modo, a lungo termine dovresti prendere sul serio anche le tue spie di allarme. Vale a dire: individuare ed eliminare i fattori di stress. Come? Osservandoti e ponendoti domande con regolarità. In quali situazioni mangi più dolci del solito? Quando senti lo stomaco e l’intestino contrarsi? Cosa ti fa davvero arrabbiare?
Ridurre le cause dello stress è un percorso lungo, senza dubbio. Ma a volte basta anche cambiare piccole abitudini — come imparare a dire un gentile no a una collega o a un collega.