Ceppi batterici per la colonizzazione della flora intestinale
Incredibile ma vero: l’intestino è lungo circa sette metri e ha una superficie che può arrivare fino a 40 metri quadrati. Già questi dati chiave fanno intuire quanto questo organo sia importante per il tuo benessere. Ma non si tratta solo dell’intestino in sé. Al suo interno, infatti, miliardi di “batteri buoni” ne supportano quotidianamente il lavoro. Essi formano la cosiddetta flora intestinale e fanno sì che la digestione funzioni correttamente. Ma come arrivano i batteri nell’intestino? Per l’equilibrio intestinale è fondamentale un’alimentazione equilibrata.
Cosa c’è dietro questi microscopici ceppi batterici e quali dovresti assolutamente integrare nel tuo piano alimentare? Il nostro articolo te lo spiega!

Cosa sono i ceppi batterici benefici?
In quanto microrganismi viventi, alcuni ceppi batterici vengono spesso definiti “batteri buoni”. In alcuni alimenti sono presenti naturalmente, come ad esempio nei prodotti fermentati: yogurt, kefir, kimchi o crauti.
Puoi assumere i ceppi batterici anche sotto forma di capsule. In questo caso è importante scegliere un prodotto di alta qualità che contenga il maggior numero possibile di batteri vivi. Nelle nostre capsule Flora-21® Cultures Complex sono presenti 21 ceppi batterici per la colonizzazione della flora intestinale e il supporto del benessere generale. L’inulina biologica aggiunta fornisce allo stesso tempo la base nutrizionale ideale per questi preziosi microrganismi. L’ideale è assumere due capsule al giorno. E niente paura: affinché i microrganismi vengano rilasciati solo nell’intestino, le capsule sono dotate di un rivestimento resistente ai succhi gastrici.
Assunzione di colture batteriche – cosa bisogna sapere
Hai deciso di integrare determinate colture batteriche nella tua routine quotidiana di integratori? Allora ci sono alcuni aspetti da considerare affinché arrivino davvero nell’intestino. Cerca di assumere le capsule a stomaco vuoto e attendi almeno 15 minuti prima di mangiare o bere bevande calde. In questo modo, i ceppi batterici sensibili al calore possono attraversare più rapidamente lo stomaco, entrare in minor contatto con l’acido gastrico e con gli enzimi digestivi e arrivare esattamente dove devono: nell’intestino.

Flora intestinale in equilibrio – ecco i benefici
Quando l’equilibrio batterico della tua flora intestinale è stabile, può favorire il benessere generale e prevenire disturbi come diarrea, gonfiore o stitichezza. Anche il sistema immunitario ne beneficia, perché importanti anticorpi e sostanze antinfiammatorie presenti nel tuo organismo hanno bisogno di una base solida per funzionare correttamente. E dove la trovano? Esatto, nell’intestino!

L’importanza della flora intestinale per il tuo benessere
La flora intestinale – detta anche microbioma intestinale – offre l’ambiente ideale per una moltitudine di virus, batteri e funghi che vivono nel tuo tratto digestivo. Affinché la digestione funzioni bene e la flora intestinale resti in equilibrio, è fondamentale che batteri buoni e cattivi siano in armonia. Ed è proprio qui che entra in gioco la flora intestinale. I microrganismi che vivono nell’intestino possono contribuire a ridurre la crescita dei batteri nocivi e a favorire una flora intestinale varia e positiva. Se la flora è in equilibrio, questo può avere un effetto benefico sull’attività digestiva e sull’assorbimento dei nutrienti nell’intestino. Logico, no?
Ma non solo: anche il sistema immunitario trae beneficio da una buona salute intestinale. Infatti, quando batteri indesiderati cercano di entrare nel corpo, devono prima superare la barriera formata dalla flora e dalla mucosa intestinale. Se questa barriera è intatta, i microscopici “attaccanti” possono essere respinti. Quando la digestione non funziona correttamente, la situazione diventa piuttosto sgradevole e può letteralmente “pesare sullo stomaco”. Non sorprende quindi che una flora intestinale sana possa influenzare positivamente anche l’umore.
L’intestino come secondo cervello
Può sembrare strano, ma sapevi che l’intestino funge da una sorta di secondo cervello? È dotato di un proprio sistema nervoso enterico (ENS), grazie al quale può percepire sensazioni e persino imparare da esse. E hai mai pensato all’espressione “sensazione di pancia”? Non è nata per caso! Qui vengono elaborate le percezioni sensoriali e trasmesse al cervello. Davvero ingegnoso!
Flora intestinale dopo una terapia antibiotica
Triste ma vero: gli antibiotici non combattono solo i batteri “cattivi” responsabili di un’infezione, ma possono colpire anche i “batteri buoni” dell’intestino. Per evitare che la flora intestinale si squilibri dopo una terapia antibiotica, è utile prestare particolare attenzione a un’alimentazione equilibrata già durante o subito dopo l’assunzione degli antibiotici. Questo può supportare la ricostruzione della flora intestinale e aiutarti a ritrovare l’equilibrio del tuo benessere intestinale.